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Approvato il vincolo della Campagna Romana di Marino, Castel Gandolfo e Albano

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Associazione Latium Vetus “Un segnale di speranza per i nostri territori da cui ripartire”

Una BUONA NOTIZIA! E’ giunto infatti il definito “SI” del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo al vincolo paesaggistico della “Campagna Romana tra la via Nettunense e l’Agro Romano” nei Comuni di Marino, Castel Gandolfo e Albano Laziale (RM).

Il DECRETO DI VINCOLO del MiBACT, datato 11 marzo 2020 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 02 aprile 2020, approva definitivamente la proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico avanzata nel settembre 2019 dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio Etruria Meridionale .

L’area oggetto di tutela, comprende una importantissima fascia verde di circa 1500 ETTARI situata tra il parco dell’Appia Antica al confine comunale di Roma Capitale e le aree di Santa Maria delle Mole nel Comune di Marino, la strada statale Albano – Torvajanica nei pressi delle località di Pavona ad Albano Laziale e la località di Laghetto nel comune di Castel Gandolfo.

Si tratta di una PORZIONE MAGNIFICAMENTE CONSERVATA di Campagna Romana, quella delle antiche Tenute storiche di Palaverta, Castel Gandolfo e Albano – Savelli con i Quarti di S. Fumia, Casette, S. Maria in Fornarolo e Laghetto, MINACCIATE da innumerevoli proposte edificatorie.

Una fascia territoriale che pone in connessione l’ambito tutelato dell’Agro Romano Meridionale – all’interno di Roma Capitale – e l’ambito vincolato sulla sommità dei Castelli Romani e che mantiene a tutt’oggi gli straordinari caratteri identitari agricoli, tipici della Campagna Romana, unitamente a quelli di tipo geologico-idrografico e naturalistico.

Un insieme territoriale arricchito, inoltre, da innumerevoli testimonianze del sistema insediativo storico, con notevole diffusione sia di BENI ARCHEOLOGICI sia di MONUMENTI MEDIEVALI E MODERNI, come il castello di Palaverta, la torre duecentesca della Castellazza, la torretta di Sant’Eufemia e i casali settecenteschi “Scaramelli-Manetti” ubicati lungo la via Nettunense, strada che in antico poneva in connessione Roma e la via Appia con il porto di Anzio-Nettuno.

Si tratta di un forte segnale del MiBACT che richiama al senso di responsabilità per l’ambiente e la sostenibilità territoriale. Le comunità di Marino, Castel Gandolfo ed Albano Laziale ricadono, infatti, in ambiti territoriali di grandissima valenza agricola e paesaggistica, minacciati tuttavia da speculazioni edilizie, con reperti storici di prim’ordine sui quali si stavano per abbattere centinaia e centinaia di metri cubi di cemento.

Perseguirne la piena tutela territoriale è doveroso. Nulla infatti viene prima degli interessi collettivi inerenti la salvaguardia del territorio, l’ambiente e la salute pubblica!

La SFIDA FUTURA sarà quella della ulteriore difesa e conservazione di questi magnifici lembi del nostro antico e decantato territorio, puntando alla sua valorizzazione e alla promozione turistica volta a diffondere la conoscenza dei suoi irripetibili valori identitari.

+++ LEGGI LA RELAZIONE STORICA DELLA SOPRINTENDENZA+++

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