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Lo Statuto

Lo STATUTO è il principale documento che regola la vita dell’Associazione.
Di seguito è possibile leggere lo Statuto in formato pdf e testuale.

Titolo I

Costituzione e Finalità                              

Articolo 01

Costituzione, denominazione, durata e sede

E’ costituita, ai sensi della legge n° 383 del 7 dicembre 2000, l’Associazione culturale di promozione sociale denominata “LATIUM VETUS”. L’associazione opera nel rispetto della Costituzione Italiana, è regolata a norma del Titolo II Capo III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché delle leggi vigenti in materia di associazionismo, del presente Statuto e degli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività. Essa è una libera associazione apartitica, di utilità sociale che opera senza finalità di lucro a favore di associati o di terzi e nel pieno rispetto della libertà e della dignità individuali per apportare benefici ai singoli e alla collettività, contribuendo alla crescita morale, sociale e culturale della società. La durata dell’associazione è illimitata nel tempo. La sede è fissata presso i locali del Castello della Cecchignola, sito in Vicolo della Cecchignoletta 14, 00143 Roma; questa potrà essere trasferita all’interno del comune di Roma su decisione del consiglio direttivo mentre potrà comunque variare secondo le esigenze e per decisione dell’Assemblea dei soci.  

Articolo 02

Finalità e Scopi istituzionali

L’Associazione “LATIUM VETUS” persegue lo sviluppo della cultura, la conoscenza, la valorizzazione, la divulgazione e la difesa dei valori di civiltà, espressione della città di Roma e delle aree contermini connesse in maniera coerente ed integrata con essa. Essa promuove la tutela, la protezione, la conservazione e la valorizzazione ai fini della pubblica fruizione del patrimonio culturale, del paesaggio e di quanto concorre a preservare la memoria della comunità e del suo territorio e al contempo a dare identità e dignità sociali, cosi come le opere storiche frutto del genio umano e delle generazioni passate.  

 

Articolo 03

Valori oggetto delle finalità e tipologia delle attività dell’Associazione

L’Associazione “LATIUM VETUS” nell’intento di realizzare le proprie finalità, esercita e disciplina funzioni che abbiano in oggetto i valori storici, culturali, artistici, naturali, morfologici ed estetici, dell’età preistorica, antica, medievale, moderna e contemporanea della  città di Roma e dei territori contermini ed integrati con essa, testimoni  del  diffondersi delle sue specificità. In particolar modo sono fatti oggetto delle finalità dell’Associazione, i valori legati:

  • alla civiltà di Roma e del mondo latino del “Latium Vetus”, in età protostorica, arcaica, ellenistica, imperiale, e tardo antica e ai loro rapporti con le popolazioni etrusche ed indoeuropee.
  • alla civiltà rurale ed ecclesiastica di Roma, della Campagna Romana e del suo contado.
  • alla città di Roma e alla Campagna Romana in età moderna e contemporanea.

 

L’Associazione per il raggiungimento dei suoi fini esercita e disciplina le seguenti attività:

 

  • Sulla base di un adeguata attività conoscitiva, favorisce l’individuazione dei beni, culturali e paesaggistici costituenti il patrimonio culturale,  cioè delle cose immobili e mobili che presentano interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico aventi valore di civiltà, cosi come degli immobili e delle aree costituenti espressione dei valori storici, culturali, naturali, morfologici ed estetici del territorio.

 

  • Persegue la protezione, la conservazione e la difesa dei beni culturali e paesaggistici del  patrimonio culturale, ponendosi nel ruolo di interlocutore con le istituzioni preposte all’attività di tutela ed eventualmente con i vari soggetti coinvolti, anche privati proprietari, possessori, detentori dei beni facendo proposte e stimolando l’applicazione e il rispetto delle leggi vigenti.

 

  • Promuove la tutela, il recupero, la riqualificazione e la rivalutazione dei beni culturali e paesaggistici, testimonianze aventi valore di civiltà, soprattutto nei casi di pericolo, di degrado o rischio di perdita di questi ultimi, con azioni mirate agli organi competenti, ai proprietari, ai possessori, ai detentori dei beni e alla collettività tutta.

 

  • Sostiene ed incentiva la partecipazione, la responsabilizzazione e la consapevolezza sociale degli individui finalizzandoli alla valorizzazione dei valori identitari legati alla storia, all’arte, all’archeologia, all’etnoantropologia e si pone come punto di riferimento ed aggregazione, per quei soggetti singoli ed associati, che vogliano promuovere in maniera coordinata la tutela ed intraprendere attività di valorizzazione del patrimonio culturale.

 

  • Trasmette la conoscenza e l’amore per la cultura storica, artistica, archeologica, etnoantropologica, come un bene per la persona ed un valore sociale, attraverso varie iniziative e attività culturali: visite guidate, convegni, manifestazioni, conferenze, dibattiti, lezioni, incontri nelle scuole, seminari, proiezioni di film e documenti, pubblicazioni e redazione di materiale didattico anche con l’ausilio delle nuove tecnologie.

 

Titolo II

Adesione e Strumenti                                     

 

Articolo 04

Strumenti dell’Associazione

Cosi come espressamente stabilito all’art. 1, l’Associazione “LATIUM VETUS” è un associazione senza scopo di lucro: è vietata la ridistribuzione degli utili fra gli associati anche in forme indirette, mentre è fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore degli scopi istituzionali statutariamente previsti agli artt. 2 e 3. Per il raggiungimento dei propri fini l’Associazione “LATIUM VETUS”:

  • opera con il concorso solidale e volontario di Enti, privati ed organizzazioni che intendano sostenerne le iniziative; si avvale in modo preponderante di prestazioni personali, spontanee, volontarie e gratuite dei propri aderenti ed in casi di particolare necessità, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
  • può avvalersi della collaborazione con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione di altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.
  • conseguirà gli scopi ai quali è rivolta e sopperirà alle spese di funzionamento attraverso la quota sociale annua e le sottoscrizioni proventi da attività associative e potrà dotarsi comunque degli strumenti mobili e immobili che riterrà più opportuni per il conseguimento degli scopi istituzionali.
  • Fermo restando quanto detto ai precedenti punti, l’Associazione potrà trarre le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:
  • a.       contributi degli aderenti e di privati, dello Stato, di enti e istituzioni pubbliche o di Organismi internazionali;
  • b.       erogazioni liberali, donazioni e lasciti testamentari;
  • c.        entrate patrimoniali;
  • d.       entrate derivanti da convenzioni o da cessioni di beni o servizi agli associati o ai terzi;
  • e.       entrate secondarie derivanti da iniziative promozionali, di carattere commerciale e produttivo;
  • f.        beni mobili o immobili pervenuti all’associazione a qualsiasi titolo.

 

Articolo 05

Criteri di Ammissione dei soci all’Associazione

L’adesione all’Associazione è libera, senza discriminazione di razza, sesso, fede religiosa, età,  purché l’attività personale di ciascun aderente avvenga nel pieno rispetto delle leggi vigenti e non sia in contrasto con le finalità dell’Associazione e con quanto disposto dal presente Statuto. L’Associazione è aperta a chiunque si riconosca nei principi e negli scopi dell’Associazione stessa e desideri collaborare fattivamente alla loro realizzazione, nel rispetto dello Statuto e dei regolamenti inerenti l’attività dell’Associazione stessa. L’adesione all’Associazione è annuale ed ogni socio può recedere in qualsiasi momento mediante dichiarazione scritta inviata al Consiglio Direttivo e tramite questo agli altri aderenti. Per essere ammesso a socio è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo con la osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:

  • fornire nome, cognome, luogo, data di nascita, professione, residenza, email o numero telefonico.

 

  • dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.

 

Il Consiglio Direttivo esamina la domanda di adesione valutando circa il suo accoglimento.

 

Articolo 06

Criteri di Esclusione dall’Associazione

I Soci cessano di appartenere all’Associazione: per decesso, per recesso volontario degli stessi, per aver contravvenuto ai doveri dello Statuto, e per morosità, nel caso siano previste quote associative. Spetta al Consiglio Direttivo prendere decisione in merito all’espulsione di quei soci in contrasto con le finalità dell’Associazione e con quanto disposto dallo Statuto e dei regolamenti dell’associazione previa richiesta di comunicazione scritta contenente eventuali giustificazioni, da inviarsi al domicilio dell’aderente almeno trenta giorni prima della delibera di esclusione. Colui contro il quale si applica il procedimento può appellarsi all’Assemblea dei Soci, da convocare entro trenta giorni dalla richiesta.

Articolo 07

Quote associative

L’adesione all’Associazione è soggetta a contributo regolare degli aderenti mediante quota associativa annuale il cui importo è stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo e ad eventuali contributi straordinari. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile. Ogni quota, se prevista, copre l’adesione all’Associazione per l’intero anno solare. Essa scade con il termine dell’esercizio finanziario e il suo mancato rinnovo comporta automaticamente il decadimento dalla posizione di aderente all’Associazione. Le attività dell’Associazione e i servizi offerti si dividono tra quelli aperti ed indirizzati a chiunque e quelli riservati ai soci, cosi come deciso ed indicato tramite provvedimento del Consiglio Direttivo. L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il primo gennaio ed il trentuno dicembre di ogni anno e le relative scritture vanno annotate su un apposito registro. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo entro il mese di Marzo e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei Soci entro trenta giorni. I Soci possono essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata nei limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

     

Titolo III

Ordinamento                                    

Articolo 08

Organi dell’Associazione

L’ordinamento interno è ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la previsione dell’elettività delle cariche associative, secondo il principio del voto singolo. Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere e il Segretario. I consiglieri, il Presidente e le altre cariche del Consiglio Direttivo non hanno diritto a compensi e/o gettoni di presenza.

Articolo 09

Assemblea dei Soci

L’Assemblea è composta da tutti i soci, ciascuno dei quali ha diritto di parteciparvi e, purché di maggiore età, ha diritto di voto attivo e passivo. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria, la convocazione dell’Assemblea deve essere fatta pervenire mediante avviso scritto o messaggio di posta elettronica a tutti i soci con almeno 15 giorni di preavviso e deve contenere l’ordine del giorno nonché giorno, ora e luogo sia della prima che della eventuale seconda convocazione. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal Vice Presidente. In assenza anche di questi ultimi, l’Assemblea sarà presieduta da un socio nominato, per l’occasione, dall’Assemblea. L’Assemblea ordinaria indirizza l’attività dell’Associazione ed in particolare:

a.       Elegge il Consiglio Direttivo.

b.       Approva ogni anno il bilancio consuntivo.

 c.        Delibera gli eventuali regolamenti interni per il funzionamento dell’Associazione e le loro variazioni;

 

d.       Determina eventualmente le linee generali programmatiche dell’attività dell’Associazione, compreso l’esame delle iniziative da sviluppare e promuovere (nel breve e nel lungo periodo), sulla base di proposte elaborate dal Consiglio Direttivo e/o da un numero di soci che rappresentino almeno un decimo (1/10) degli associati.

 

e.       Delibera su tutte le questioni poste alla sua attenzione da qualunque socio o dal Consiglio Direttivo.

 

f.        Delibera sullo scioglimento dell’Associazione su proposta del Consiglio Direttivo.

 

L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l’anno, entro il mese di Aprile, per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente. Le Assemblee, sia ordinaria sia straordinaria sono formalmente costituite in prima convocazione con la presenza di almeno il 50% + 1 dei soci e nell’eventuale seconda convocazione con qualsiasi numero dei soci presenti. Esse deliberano a maggioranza assoluta dei presenti tranne sullo scioglimento dell’Associazione che deve essere ratificata dal voto favorevole dei 3/4 degli associati. L’Assemblea straordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo ogni qual volta almeno 1/4 dei soci o il Consiglio Direttivo ne ravvisino l’opportunità. Di ciascuna Assemblea sarà redatto verbale a cura del segretario dell’Associazione oppure di un segretario designato dall’Assemblea.

Articolo 10

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’Assemblea. E’ formato da un numero dispari di membri non inferiore a 3 e non superiore a 9, nominati dall’Assemblea dei Soci fra i soci medesimi. Il primo Consiglio Direttivo è nominato con l’atto costitutivo. Il Consiglio Direttivo nomina con elezioni interne ad esso un Presidente, un Vice-Presidente, un Segretario e un Tesoriere. Segretario e Tesoriere possono coincidere in un’unica persona. I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica quattro anni e sono rieleggibili, possono far parte del Consiglio Direttivo solo i soci maggiorenni e, se previste quote associative, in regola con i pagamenti della stessa. In caso di decadenza di uno o più membri del Consiglio, il Consiglio Direttivo provvede alla loro sollecita sostituzione invocando elezioni da parte dell’Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo, nel caso in cui sia decaduta almeno la metà più uno dei membri del Consiglio, convocherà, entro e non oltre due mesi dalla suddetta decadenza, l’Assemblea dei soci che provvederà al rinnovo mediante elezione del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo:

  •  Cura l’attuazione delle decisioni, dei programmi di attività e di tutte le iniziative decise dall’Assemblea, promuovendo e coordinando le attività previste e autorizzando le spese necessarie;

 

  • Predispone il bilancio consuntivo;

 

  • Analizza le domande di nuove adesioni all’Associazione;

 

  • Provvede agli affari di ordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci;

 

  • Stabilisce l’importo della quota associativa annuale e delle sottoscrizioni alle attività associative;

 

  • Decide sull’esclusione dei soci in caso di violazione dei principi dello Statuto;

 

  • Convoca l’Assemblea ordinaria o straordinaria.

 

Il Consiglio è presieduto dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente o, in assenza anche di quest’ultimo, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo. Il Consiglio è convocato su richiesta di almeno 1/3 dei suoi componenti e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno. La convocazione della riunione deve essere fatta pervenire mediante avviso scritto, o messaggio di posta elettronica a tutti i membri con almeno 3 giorni di preavviso e deve contenere l’ordine del giorno nonché giorno, ora e luogo della seduta Le decisioni del Consiglio sono assunte a maggioranza assoluta dei partecipanti. I verbali di ogni seduta sono redatti a cura del segretario dell’Associazione e sottoscritti dallo stesso e dal Presidente, in caso di assenza o impedimento del segretario è designato un segretario sostituto da chi presiede la riunione.

Articolo 11

Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione di fronte a terzi, dura in carica quanto il Consiglio Direttivo ed è rieleggibile. Oltre alla rappresentanza legale dell’Associazione, i compiti del Presidente sono di convocare, dirigere e coordinare l’Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo. In sua assenza le sue funzioni sono attribuite al Vice Presidente o, in assenza di entrambi, al membro più anziano del Consiglio Direttivo. Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e, in caso di urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva che dovrà essere convocata non oltre un mese dopo l’adozione degli stessi provvedimenti; Per i casi d’indisponibilità ovvero d’assenza o di qualsiasi altro impedimento del presidente lo stesso è sostituito dal vicepresidente.

Articolo 12

Tesoriere e Segretario

Il Tesoriere dura in carica quanto il Consiglio Direttivo, è rieleggibile e ha il compito di: predisporre lo schema del progetto di bilancio consuntivo che sottopone all’Assemblea; provvedere alla tenuta dei registri finanziari e della contabilità dell’Associazione, nonché alla conservazione della documentazione relativa alle entrate, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti, provvede altresì alla riscossione delle entrate, al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo, ad aprire e gestire conti correnti bancari e/o postali per conto dell’Associazione. Il Segretario dura in carica quanto il Consiglio Direttivo, è rieleggibile e provvede alla tenuta e all’aggiornamento del Registro dei Soci e alla conservazione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;

 

Titolo IV

Diritti e doveri degli aderenti                            

 

Articolo 13

Diritti dei Soci in rapporto all’Associazione

I Soci hanno diritto: ad essere informati delle attività promosse dall’Associazione; a prendere visione di tutte le scritture relative all’Associazione; a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione previo pagamento delle sottoscrizioni qualora previste; a partecipare con diritto di voto attivo e passivo all’Assemblea dei soci;

Articolo 14

Obblighi dei Soci nei confronti dell’Associazione

I soci hanno i seguenti obblighi: versare la quota associativa iniziale e quella annuale stabilita dal Consiglio Direttivo, impegnarsi per il raggiungimento dello scopo, rispettare i principi dello statuto e dei regolamenti dell’Associazione, tenere verso i gli altri soci un comportamento improntato alla correttezza e alla buona fede.

 

Titolo IV

Scioglimento dell’Associazione                            

 

Articolo 15

Modalità di scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio residuo

Per deliberare lo scioglimento dell’associazione occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti  degli associati. In caso di scioglimento dell’Associazione l’eventuale patrimonio verrà devoluto per fini di pubblica utilità o a favore di associazioni aventi analoghi scopi e finalità di utilità sociale.