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Nuovo PRG Pomezia: le Associazioni chiedono coinvolgimento

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L’Associazione Latium Vetus nell’ambito delle vicende legate alla stesura della variante del documento generale urbanistico di Pomezia ha siglato una lettera indirizzata all’amministrazione comunale di Pomezia, unitamente all’Associazione Città Giardino, l’Associazione Fare Verde Pomezia – Torvaianica, il Comitato di Quartiere Roma 2, il Comitato di Quartiere Santa Palomba, il Nuovo Comitato di Quartiere Campo Ascolano ed il Comitato di Quartiere Monachelle Alta: le Associazioni chiedono un maggiore coinvolgimento nella redazione di questo importante documento che governerà la vita della nostra città negli anni a venire.

Di seguito il testo della lettera:

 

AL SINDACO DELLA CITTA’ DI POMEZIA,

AI MEMBRI DI GIUNTA DELLA CITTA’ DI POMEZIA,

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELLA CITTA’ DI POMEZIA,

E AI AI CONSIGLIERI COMUNALI DI MAGGIORANZA DELLA CITTA’ DI POMEZIA,

 

Oggetto: Variante generale del PRG di Pomezia – Richiesta delle Associazioni e Comitati all’amministrazione comunale di Pomezia di maggiore coinvolgimento.

 

Gentile Sindaco, Gentili Assessori e Gentili Consiglieri della Città di Pomezia,

da ormai alcuni mesi è in corso di elaborazione da parte dei tecnici incaricati la variante del Piano Regolatore Generale di Pomezia, oggi denominato P.U.G.C. – Piano Urbanistico Generale Comunale; si tratta del documento programmatico che governerà la vita urbanistica del nostro comune per i decenni a venire, cosi come il precedente PRG di Pomezia (approvato nel lontano 1974) ha fatto per oltre 40 anni, nonostante gli innumerevoli piani attuativi in variante.

Appare quindi evidente l’importanza che questo documento rivestirà per Pomezia ormai cresciuta fino al ruolo di Città; il documento generale urbanistico di un comune non è infatti un pezzo di carta che autorizza o meno a costruire (o a non costruire) case, ma l’insieme degli studi e delle regole che negli anni a venire permetteranno l’organizzazione degli spazi e quindi della vita dei cittadini sul territorio. Non sono quindi primariamente gli edifici l’oggetto di quel documento, ma soprattutto la qualità della vita, la tutela del territorio e quindi della salute pubblica, la conservazione dei beni di pregio, del paesaggio e dei caratteri identitari: è insomma l’insieme delle scelte e delle regole che devono favorire il benessere della comunità!

In quanto summa di regole ed esperienze dell’intera comunità, non c’è migliore e concreta occasione di partecipazione fra cittadini, associazioni ed amministrazione pubblica come la redazione di questo importante documento, occasione di incontro senza preconcetti fra amministratori pubblici, realtà associative (peraltro riconosciute all’articolo 118 della Costituzione Italiana) e i cittadini, coloro i quali il territorio devono e dovranno viverlo quotidianamente!

Appariva proprio questo lo spirito con il quale alcuni giorni fa (il 28 giugno) l’amministrazione comunale diramava un comunicato stampa in cui si dava notizia di aver avviato negli ultimi mesi una serie di incontri e di tavoli di ascolto con diverse realtà del territorio, propedeutici alla redazione del Documento Preliminare di Indirizzo del nuovo Piano Regolatore Generale della Città; incontri “con le realtà che vivono e lavorano sul territorio”, con “le attività economiche e sociali che caratterizzano il nostro territorio”, nel rispetto di “un ’impostazione progettuale adottata che considera il PRG come un progetto integrato con il territorio”.

E’ però singolare dover precisare che fra le realtà associative invitate a prendere parte ai vari incontri non ce n’è alcuna che risieda o operi quotidianamente a Pomezia. Nell’incontro che infatti si è svolto lo scorso 30 Maggio chiamato “Ascolto del territorio” fra le associazioni invitate con una mail inoltrata dalla segreteria del Sindaco e che poi hanno preso parte all’incontro vanno annoverate la Lipu – sezione di Ostia e la delegazione WWF Litorale: nessuna di queste due associazioni è iscritta all’Albo delle associazioni del Comune di Pomezia né queste vivono o presidiano quotidianamente il territorio di Pomezia.

Al contrario nessuna delle Associazioni di Pomezia impegnate quotidianamente per la tutela ambientale, culturale e paesaggistica né alcuno fra i numerosi Comitati di Quartiere hanno ricevuto alcun invito da parte dell’amministrazione né per l’incontro del 30 Maggio scorso né per qualsiasi altro incontro successivo che avesse ad oggetto l’elaborazione della variante del documento urbanistico di Pomezia, ormai di imminente presentazione (indiscrezioni parlano del mese di Settembre prossimo). Va precisato che una sola delle Associazioni di Pomezia ha fortunosamente avuto modo di presenziare all’incontro di Maggio, ma nemmeno lei aveva ricevuto alcun invito formale a partecipare.

Appare paradossale quindi parlare di partecipazione, di ascolto del territorio, di progetto integrato su base territoriale quando nessuna fra le Associazioni e i Comitati di Pomezia, che (serve precisarlo?) sono grandi risorse sociali e civili che conoscono e vivono quotidianamente il territorio, viene invitata a poter dare il proprio contributo alla stesura del documento che più di tutti dovrà governare il territorio e i cittadini nei prossimi decenni, ma al contrario vengono invitate associazioni che non vivono il territorio di Pomezia tutti i giorni.

Le Associazioni di Pomezia hanno molta voglia di poter lavorare in sinergia con l’amministrazione comunale e con i tecnici che stanno pianificando il futuro del nostro territorio e avrebbero molto piacere ad essere coinvolte in modo da poter dare il loro apporto costruttivo alla redazione di un buon documento urbanistico per la nostra città ed il nostro territorio ed ovviamente, avrebbero piacere ad essere percepite come un valore aggiunto

Per tutto quanto premesso,

SI AUSPICA

che possa essere organizzato a stretto giro un incontro in cui le Associazioni e i Comitati di Quartiere di Pomezia, e più oltre tutti i cittadini di Pomezia, possano dare il loro apporto e fornire le loro conoscenze per la stesura di una buona variante del piano generale urbanistico di Pomezia.     

                                                              

 

Questa raccomandata è stata redatta e sottoscritta dalle seguenti Associazioni e Comitati:
Associazione Città Giardino
Associazione Fare Verde Pomezia – Torvaianica
Associazione Latium Vetus
Comitato di Quartiere Roma 2
Comitato di Quartiere Santa Palomba
Nuovo Comitato di Quartiere Campo Ascolano
Comitato di Quartiere Monachelle Alta

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