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Visite guidate 2019-2020

DOMENICA 20 OTTOBRE 2019

I NINFEI ROMANI DI CASTEL GANDOLFO

I due monumenti, che si collegano agli importanti impianti residenziali di epoca repubblicana e imperiale dell’area dei Castelli Romani, caratterizzano il paesaggio attorno al lago di Castel Gandolfo. Il Ninfeo Dorico prende il nome dalla trabeazione in stile dorico, mentre il Bergantino, dall’imbarcazione “Il Brigantino” che il papa Alessandro VII soleva riporvi nel XVII secolo. La storia di quest’ultimo si lega a quella della fastosa residenza dell’imperatore Domiziano, di cui era un annesso di grande fascino, richiamando nello stile una grotta ornata da un ciclo statuario mitologico, simile alla famosa grotta di Sperlonga dei tempi dell’imperatore Tiberio.

Appuntamento: ore 11,00 Via dei Pescatori, Castel Gandolfo.
Costo: visita € 5 + Ingresso gratuito.

DOMENICA 03 NOVEMBRE 2019

LE TERME DI CARACALLA

Le Thermae Antonianae, uno dei più grandi e meglio conservati complessi termali dell’antichità, furono costruite dall’imperatore Caracalla, che le dedicò nel 216 d.C. Un complesso monumentale non solo per il bagno e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio. Sull’asse centrale si possono osservare ancora gli ambienti delle “grandi terme imperiali”, dei quali, raro caso, è possibile ricostruire, sia pure in parte, il ricchissimo programma decorativo, impreziosito un tempo da colonne, marmi, mosaici, stucchi e statue. Con l’aiuto della realtà virtuale, è possibile oggi tornare a passeggiare tra quegli ambienti, nel loro aspetto originario. Un’occasione esperienziale fantastica.

Appuntamento: ore 10,00 Viale delle Terme di Caracalla, 52, Roma.
Costo: visita € 5 + Ingresso € 7.

SABATO 14 DICEMBRE 2019

LA BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE

La Basilica di S. Maria Maggiore (conosciuta in antico con il nome di Basilica Liberiana) è un grande scrigno di autentici capolavori. Sorto sul luogo di una leggendaria nevicata estiva avvenuta nell’anno 358 d.C., il tempio mariano di monumentale grandezza e punto di riferimento da circa sedici secoli della civiltà artistica di Roma è la sola tra le maggiori basiliche della Città Eterna a conservare reperti iconografici originali del suo tempo, sia pure arricchiti di aggiunte successive come i mosaici della navata centrale e dell’Arco trionfale risalenti al V secolo d.C., quelli duecenteschi dell’Abside, il presepe del XIII sec. di Arnolfo di Cambio e le magnifiche aggiunte settecentesche dell’architetto Ferdinando Fuga.

Appuntamento: ore 15,00 Piazza di S. Maria Maggiore, Roma
Costo: visita € 5 + Ingresso € 5.

SABATO 18 GENNAIO 2020

PALAZZO SPADA: GALLERIA E PIANO NOBILE

Palazzo Spada, uno degli edifici più belli e di rilevante importanza storico-artistica di Roma, fu costruito nel 1540 per il cardinale Girolamo Recanati Capodiferro. L’edificio, che al piano nobile ospita il Consiglio di Stato, contiene la Galleria con l’importante collezione di pittura barocca creata nel corso del Seicento dai cardinali Bernardino e Fabrizio Spada e conserva al lato del cortile, uno spettacolare artificio barocco di Roma, la Colonnata illusionistica realizzata nel 1653 da Francesco Borromini, con l’illusione di una galleria lunga 37 metri (in realtà di 8 mt); con al fondo una scultura che pur apparendo a grandezza naturale è alta solo 60 centimetri.

Appuntamento: ore 10,00 Piazza Capo di Ferro, 13, Roma.
Costo: visita € 5 + Ingresso € 6.

DOMENICA 02 FEBBRAIO 2020

LA MOSTRA “I COLORI DEGLI ETRUSCHI”

Una eccezionale mostra in una grande location museale romana prova a fare luce sulla pittura etrusca grazie ad una straordinaria selezione di lastre parietali figurate e decorazioni architettoniche a stampo in terracotta policroma datate tra il 530 e il 480 a.C., in parte inedite, provenienti dal territorio di Cerveteri (l’antica città di Caere). Le terrecotte etrusche, recentemente rientrate in Italia grazie all’azione di contrasto del traffico illegale di reperti archeologici, sono state suddivise per temi e tipologie (imprese di Ercole e altri miti, la danza, gli atleti e i guerrieri) e costituiscono una irripetibile testimonianza di fondamentale importanza per la storia della pittura etrusca, di cui a tutt’oggi si sa pochissimo.

Appuntamento: ore 15,00 Via Ostiense, 106, Roma.
Costo: visita € 5 + Ingresso gratuito.

DOMENICA 29 MARZO 2020

ALBANO LAZIALE: VILLA DI POMPEO E MUSEO CIVICO

Nel parco pubblico di villa Doria, ad Albano Laziale, sono conservate le imponenti strutture di una villa romana attribuita al triumviro Gneo Pompeo Magno, il grande condottiero sconfitto da Giulio Cesare nella battaglia di Farsalo. Nella zona di Albano Laziale sono presenti numerose emergenze archeologiche, oltre allo splendido museo civico archeologico ospitato all’interno della villa degli ex marchesi Ferrajoli. La raccolta del Museo copre un arco temporale che va dal paleolitico inferiore sino al Rinascimento con un grande campionario riferibile alla civiltà Laziale, che in questi luoghi ebbe il suo cuore pulsante, e alle numerose ville imperiali realizzate qui dell’aristocrazia romana.

Appuntamento: ore 15,00 Piazza Matteotti, Albano Laziale.
Costo: visita € 5 + Ingresso € 3.

DOMENICA 19 APRILE 2020

IL PARCO DEGLI ACQUEDOTTI

Il Parco degli Acquedotti è un’area verde urbana di Roma di circa 240 ettari ubicata nei pressi del quartiere Appio Claudio all’interno del Parco dell’Appia antica ed utilizzata come set cinematografico per diverse produzioni (alcune molto note). Il nome deriva dalla presenza di numerosi acquedotti romani e papali che rifornivano l’antica Roma, come l’acquedotto Claudio, l’Anio Novus e l’acquedotto Felice. La zona, nei pressi dell’antico tracciato della via Latina, è ricchissima di emergenze monumentali ed archeologiche come la medievale Tor Fiscale, la monumentale villa romana dei Sette Bassi ed il vicino antiquarium di Lucrezia Romana.

Appuntamento: ore 10,30 Via Lucrezia Romana, 62, Roma.
Costo: visita € 5 + Ingresso gratuito.

DOMENICA 10 MAGGIO 2020

IL MUSEO STORICO DI PIANA DELLE ORME

Il museo di Piana delle Orme è un parco-museo privato situato nei pressi di Latina che nasce dalla collezione di Mariano De Pasquale. Conserva circa 50.000 reperti in più padiglioni situati all’interno di un parco agrituristico. Uno dei percorsi è relativo alla bonifica dell’Agro Pontino, in particolare alla vita agricola in Italia in generale, mentre un secondo percorso è relativo agli eventi bellici della Seconda guerra mondiale in cui rimase coinvolta l’Italia e il Lazio: giocattoli, strumenti di lavoro, oggetti di vita quotidiana, trattori e idrovore utilizzate per la bonifica, tram, auto, moto, armi e mezzi militari come aerei, carri armati, jeep, fucili e divise.

Appuntamento: ore 11,00 Via Migliara 45, Borgo Grappa (LT).
Costo: visita € 5 + Ingresso € 13.

SABATO 06 GIUGNO 2020

LA VILLA DI PLINIO A CASTEL FUSANO

Il territorio ostiense è carico di emergenze monumentali ed archeologiche. Il complesso della villa cd. di Plinio rinvenuto nel 1713 ed identificato erroneamente con la villa posseduta e descritta da Plinio il Giovane (61-114 d.C.) nella lettera indirizzata all’amico Gallo, è quello di una tipica villa marittima, fra le numerose presenti nell’area, appartenuta invece con ogni probabilità all’oratore Ortensio. Il complesso, che si sviluppa intorno ad un grande cortile dotato di terme impreziosite da mosaici, è collocato nella ex tenuta di Castel Fusano, acquisita nel 1933 dal Comune di Roma e trasformata in parco pubblico con legge regionale del 1980 a collegamento tra la foce del Tevere e la tenuta presidenziale di Castel Porziano.

Appuntamento: ore 15,30 Viale della Villa di Plinio, Ostia.
Costo: visita € 5 + Ingresso € 4.