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Il Consiglio Direttivo

Per le comunicazioni con il Consiglio direttivo di Associazione Latium Vetus APS è necessario l’inoltro di una mail alla casella associazionelatiumvetus@gmail.com, ovvero per le comunicazioni istituzionali alla casella PEC associazionelatiumvetus@pec.it

 

MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO IN CARICA (dal 05 gennaio 2022) 

PRESIDENTE: Giacomo CASTRO

VICEPRESIDENTE: Gemma CHIACCHIO

SEGRETARIO E TESORIERE: Claudio RUGGIERI

CONSIGLIERE: Alberto D’ARCANGELI

CONSIGLIERE: Nadia DE FELICE

 

 

SOCI FONDATORI

Giacomo Castro, Dario Del Bufalo, Luigia Dittadi, Viviana Amato

 

 

ALBO STORICO DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DALLA FONDAZIONE

Giacomo Castro, Dario Del Bufalo, Luigia Dittadi, Alessia Mastrosanti, Viviana Amato, Gabriele Burnelli, Mario Sisti, Anna D’Agostino

 

 

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COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è l’organo di amministrazione dell’Associazione. Esso viene eletto dall’Assemblea dei Soci, ed è formato da un numero di membri non inferiore a 3 e non superiore a 9, nominati fra i soci medesimi. Il primo Consiglio Direttivo è nominato con l’atto costitutivo.

I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica quattro anni e sono rieleggibili, possono far parte del Consiglio Direttivo i soli soci che hanno diritto di voto.

In caso di decadenza di uno o più membri, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione invocando elezioni da parte dell’Assemblea dei soci. Il termine del mandato ovvero nel caso in cui sia decaduta almeno la metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo, comporterà la convocazione, entro e non oltre due mesi dalla suddetta decadenza, dell’Assemblea dei soci per il rinnovo mediante elezione del nuovo Consiglio.

Il Consiglio Direttivo:

  1. Predispone i programmi delle attività e delle iniziative, approva le proposte progettuali da sottoporre a finanziamento, organizzandone e curandone la realizzazione e autorizzandone le spese necessarie, nel rispetto delle eventuali decisioni e linee guida stabilite dall’Assemblea;
  2. Stabilisce l’importo della quota associativa annuale, dei contributi straordinari e delle sottoscrizioni alle attività associative;
  3. Predispone il bilancio di esercizio (anche di cassa) dell’anno trascorso e, eventualmente, il bilancio di previsione trasmettendoli all’Assemblea dei Soci per la definitiva approvazione;
  4. Autorizza il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate dai volontari;
  5. Delibera, in caso di particolari necessità, di assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazione di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati secondo quanto disposto dalla legge;
  6. Decide sull’ammissione, la decadenza e l’esclusione degli associati;
  7. Valuta il conferimento di onorificenze ad associati o a terzi particolarmente benemerenti;
  8. Approva il trasferimento della sede nel Comune di Pomezia, senza modifica statutaria, e propone all’Assemblea dei Soci il trasferimento della sede in altro luogo;
  9. Propone all’Assemblea l’istituzione di sedi operative in Italia e all’estero e l’adesione dell’Associazione ad altre istituzioni analoghe;
  10. Convoca l’Assemblea, anche nel caso di richiesta da parte di un decimo dei soci;
  11. Propone all’Assemblea le modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto e l’eventuale approvazione o modifica dei regolamenti interni;
  12. Propone all’Assemblea lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo;
  13. Provvede agli affari di ordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci;

Il Consiglio Direttivo nomina con elezioni interne ad esso un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario e un Tesoriere. Segretario e Tesoriere possono coincidere in un’unica persona.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente o in sua assenza dal Vicepresidente o, in assenza anche di quest’ultimo, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio è convocato su richiesta di almeno 1/3 dei suoi componenti e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno. La convocazione della riunione deve essere fatta pervenire mediante avviso scritto o messaggio di posta elettronica a tutti i membri con almeno 3 giorni di preavviso e deve contenere l’ordine del giorno nonché giorno, ora e luogo della seduta. L’intervento in Consiglio può avvenire mediante mezzi di telecomunicazione ovvero l’espressione del voto può avvenire per corrispondenza o in via elettronica.

Le riunioni del Consiglio sono valide in presenza della maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono assunte a maggioranza assoluta dei partecipanti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Al conflitto di interessi degli amministratori si applica l’articolo 2475 ter del Codice civile.

I verbali di ogni seduta sono redatti a cura del segretario dell’Associazione. In caso di assenza o impedimento del segretario è designato un segretario sostituto da chi presiede la seduta.